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L’impiegato è appena giunto in ufficio,sta per andare a bere il caffè quando
squilla il telefono.E lui alza la cornetta e fa: ” Chi è che rompe i coglioni a quest’ora ?”
A quel punto si sente strillare dalla cornetta: “Come si permette. Ma lei ha la minima idea di chi è il suo interlocutore? Io sono il presidente di questa società!!!!!”
E l’impiegato: “..e lei sa chi sono io ?”
Il presidente un po’ sbalordito risponde: “No”
E l’impiegato: “Che culo che ho!” e riaggancia.
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Un tizio va dallo psichiatra e gli dice:
- ‘Mia moglie soffre di manie di persecuzione’.
- ‘E come si manifesta questa malattia?’ domanda il dottore.
- ‘Ha sempre paura che le venga rubato qualcosa. Pensi che ieri ho trovato un uomo nell’armadio in camera da letto; l’aveva messo li’ lei per fare la guardia ai suoi vestiti!’.
Un’attraente giovane bionda si imbarca sul volo per NY con un biglieto di classe turistica. Sull’aereo, cercando il suo posto si imbatte nelle poltrone di business. Vedendo che queste sono molto piu’ ampie e comode, decide di sedersi nel primo posto libero.
La hostess controllando il suo biglietto le dice che deve spostarsi in quelli di classe turistica. La bionda risponde: “Sono giovane, bionda e carina e resto seduta qui fino a NY”. Frustrata la hostess raggiunge la cabina di comando e informa il capitano dei problemi con la bionda. Il capitano decide di andare a parlare con la bionda e nuovamente la informa che il suo posto e’ in classe turistica. La bionda risponde: “Sono giovane, bionda e carina e resto seduta qui fino a NY”.
Il capitano che non vuole causare piazzate ritorna in cabina di pilotaggio per consultarsi col secondo pilota il quale gli dice che ha una fidanzata bionda e che percio’ puo’ risolvere il problema. Quindi si reca dalla bionda, le sussura qualcosa all’orecchio e questa immediatamente si alza e dice: “Molte grazie!”.
Abbraccia il secondo pilota e si va a sedere al suo posto in classe turistica. Il capitano e la hostess che stavano osservando allucinati la scena corrono a domandare al secondo pilota cosa le ha detto per convincerla. Il secondo pilota risponde: “Le ho detto che i posti di prima classe non vanno a NY !”
Un ventriloquo sta facendo il suo spettacolo in un teatro di provincia, con il suo pupazzetto sulle ginocchia che racconta molte barzellette sui carabinieri. Mentre tutti ridono un generale dell’arma si alza in piedi dicendo: – Basta con queste battute denigratorie sull’arma, che facciamo solo il nostro dovere da onesti cittadini lavoratori!!!
Come vi permettete di ridurre la figura di persone che rischiano ogni giorno la propria vita per la cittadinanza ad un mucchietto di insignificanti barzellette? Il ventriloquo si scusa in ogni modo con il generale, ma questo risponde seccato:
-Lei non si intrometta, sto parlando con quel bastardo sulle sue ginocchia!!!
Beppe, socio del circolo Arci, dopo un periodo di assenza riprende a frequentare il circolo. All’entrata il barista lo sottopone ad un esame: gli mostra una foto, e gli chiede: ‘Chi e’ costui?’. ‘E Beppe: ‘Ma, non saprei’.
Il barista: ‘Ignorante, si tratta di Lenin, il padre della rivoluzione. Tu vieni TROPPO POCO al circolo’. La sera dopo Beppe ritorna al circolo. Di nuovo il barista gli mostra una foto: ‘E questo chi e’?’.
Beppe: ‘Porca miseria. No, non lo so’.
‘Ignorante, si tratta del grande Stalin. Tu vieni TROPPO POCO al circolo’. Terza sera, solita manfrina: ‘Questo, chi e’?’. ‘Boh!’. ‘Ma come fai a non riconoscerlo? E’ il grande Togliatti. E’ evidente: tu vieni TROPPO POCO al circolo’. La quarta sera Beppe non ne puo’ più’.
Il barista si avvicina, ma Beppe e’ piu’ veloce, estrae una foto, e comincia: ‘Dimmi tu, di chi si tratta?’.E il barista: ‘Ma, non saprei. Non conosco questo rivoluzionario’.
E Beppe: ‘Si chiama Osvaldo e ogni sera si tr..ba tua moglie. Tu vieni TROPPO SPESSO al circolo!’.
Una signora voleva un animale domestico per farle un po’ di compagnia mentre i figli erano a scuola e il marito al lavoro. Dopo averci pensato un po’ decide di scartare cani e gatti perché danno troppo da fare. Meglio un bel pappagallo che sa anche parlare. Però problema: costano tutti un sacco!
Ma un giorno, per caso, ne vede uno esposto in un negozio, che costa solo 50.000 lire. Fantastico! Entra e lo compra. Mentre sta per pagare, il commesso le dice: Senta Signora, devo però dirle una cosa imbarazzante… sa, non è un caso che costi così poco… il fatto è che ‘sto pappagallo ha vissuto fino ad ora in un… bordello. Ma è talmente bello che la signora decide di comprarlo ugualmente. Arriva a casa, lo piazza nella sua gabbia in salotto e aspetta con pazienza che dica qualcosa.
Il pappagallo si guarda un po’ attorno, studia la stanza e la sua nuova padrona e alla fine dice: Ok, nuova casa, nuova maitresse. La signora si imbarazza un po’ ma poi ci ride sopra. In fondo non ha detto niente di così sconveniente. Tornano a casa le figlie da scuola e il pappagallo, dopo averle squadrate: Nuova casa, nuova maitresse, nuove ragazze Le ragazze si guardano allibite, ma poi si uniscono alle risate della madre. Alle 6 torna a casa il marito.
Il pappagallo lo guarda bene, guarda ancora madre e figlie e dice: Nuova casa, nuova maitresse, nuove ragazze, gli stessi vecchi clienti. Ueilà! Ciao Gianni, come va?
Una signora vanitosa chiede ad un signore sincero:
- Che età mi darebbe?
- Beh… per i capelli le darei vent`anni, per il modo di guardare diciannove, per la pelle diciotto e per tutto il corpo, diciassette!
- Hummm, ma come mai lei è così adulatore!
- Niente di tutto ciò, sono sincero … adesso aspetti che devo fare la somma.