Se il vostro mouse (= topo, in italiano) non funziona bene perché la sfera di gomma va cambiata, leggete cosa consigliava un manuale della IBM di molti anni fa (un cimelio tradotto integralmente per rendere meglio l”idea):
PALLE DEI TOPI DA OGGI DISPONIBILI COME PARTI DI RICAMBIO
Le palle dei topi sono da oggi disponibili come parti di ricambio. Se il vostro topo ha difficoltà a funzionare correttamente o funziona a scatti, è possibile che esso abbia bisogno di una palla di ricambio. A causa della delicata natura della procedura di sostituzione delle palle, è sempre consigliabile che essa sia eseguita da personale esperto. Prima di procedere, determinate di che tipo di palle ha bisogno il vostro topo. Per fare ciò basta esaminare la sua parte inferiore. Le palle dei topi americani sono normalmente più grandi e più dure di quelle dei topi d”oltreoceano. La procedura di rimozione di una palla varia a seconda della marca del topo. La protezione delle palle dei topi d”oltreoceano può essere semplicemente fatta saltare via con un fermacarte, mentre sulla protezione delle palle dei topi americani deve essere prima esercitata una torsione in senso orario o antiorario. Normalmente le palle dei topi non si caricano di elettricità statica ma è comunque meglio trattarle con cautela, così da evitare scariche impreviste. Una volta completata la sostituzione il topo può essere utilizzato immediatamente. Si raccomanda al personale esperto di portare costantemente con sé un paio di palle di riserva, così da garantire sempre la massima soddisfazione dei clienti. Nel caso in cui le palle di ricambio scarseggino, è possibile inviarne richiesta alla distribuzione centrale utilizzando i seguenti codici…
- PIN 33F8462 – Palle per topi americani
- PIN 33F8461 – Palle per topi stranieri ‘
Un giovane ingegnere decide finalmente di prendersi una vacanza nel Mar dei Caraibi. Purtroppo però, un giorno la nave affonda e l”uomo si ritrova su di un”isola deserta.
Nessuna persona, nessun riferimento, niente di niente, solo banane e noci di cocco.
Dopo circa quattro mesi, mentre è disteso sulla spiaggia, stanco e disperato, vede una canoa, con a bordo la più bella e sensuale donna che abbia mai visto in vita sua, che sta remando verso di lui. Incredulo, l”ingegnere le chiede da dove arrivi e come abbia fatto ad arrivare fino a lì.
- Vengo dall”altra parte dell”isola – risponde lei – e sono arrivata sull”isola dopo che la mia nave ha fatto naufragio.
- Sei stata veramente fortunata ad avere con te una barca – risponde l”ingegnere.
- Oh… questa? – replica la donna – l”ho fatta con materiali che ho trovato sull”isola: i remi sono i rami dell”albero della gomma, ho intrecciato la parte inferiore con i rami delle palme, ed i lati e la chiglia li ho fatti da un albero di eucalipto.
- Ma… ma è impossibile – balbetta lui – non avevi attrezzi a disposizione
- Oh, quello non era un problema. Dall”altra parte dell”isola c”è un insolito strato di roccia alluvionale. Ho scoperto che dandogli fuoco e portandolo ad una certa temperatura, si trasforma in duttile ferro forgiabile. Ho usato quello per costruire gli attrezzi, e gli attrezzi per procurarmi il materiale per la barca.
Il ragazzo è sbalordito.
- Remiamo fino al mio posto – dice la donna.
Così, dopo pochi minuti, attraccano ad un piccolo molo e, con fare da marinaio esperto, la donna lega la barca con una corda di canapa intrecciata, mentre l”ingegnere a momenti non cade in acqua dallo stupore.
Infatti, oltre al molo, di fronte a lui cӏ un sentiero in pietra che porta ad un delizioso bungalow dipinto in blu e bianco.
Una volta entrati, la donna dice con malizia:
- Non è molto, ma io la chiamo casa. Perché non ci sediamo e prendiamo un drink?
- Oh no, grazie – risponde stizzito – non ne posso assolutamente più di altro latte di cocco!
- Ma non è cocco. Ho un alambicco! Cosa ne dici di una pina-colada?
Provando a nascondere il sempre maggiore stupore, ed imbarazzo, l”uomo accetta di buon grado. Quindi iniziano a parlare, ed una volta che si sono raccontati le loro storie la donna annuncia provocante:
- Sto andando a mettermi qualcosa di più comodo. Perché non vai di là a farti una doccia ed a raderti? C”è un rasoio nell armadietto.
Senza fare altre domande, l”uomo si reca nel bagno, dove oltre ad una doccia, trova anche il rasoio, fatto con un manico in osso e due superfici smerigliate tenute insieme e funzionanti grazie ad un qualche meccanismo.
- Questa donna e incredibile, meravigliosa. Chissa quale sarà la prossima sorpresa?
Quando ritorna, la donna è stesa sul letto, e non indossa nient”altro che dei fiori strategicamente posizionati, mentre nella stanza si spande il profumo delle gardenie.
Lei lo invita a sederle accanto.
- Dimmi – inizia lei avvicinandosi all ingegnere – siamo stati qui fuori per molto tempo. Tu sei stato solo, io sono stata sola. Sono sicura che c”è qualcosa che vorresti fare adesso, e che non hai potuto fare per tutti questi mesi. Adesso puoi… – ed una luce brilla nei suoi occhi.
L”ingegnere non può credere a quello che sta sentendo. Il suo cuore comincia a battere forte, si sente veramente fortunato.
- Vuoi… vuoi dire che… dopo tutto questo tempo… vuoi dire… che posso realmente… controllare la mia e-mail da qui??? ‘