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Due vicine di casa stanno parlando sul pianerottolo:
- Come sta suo marito?
- Abbastanza bene, è uscito ieri dall”ospedale.
- Ospedale? Come mai?
- Si è operato di appendicite.
- E che cosa sarebbe questa operazione di appendicite?
- Niente, ti levano una piccola cosa nel basso ventre che non serve a nulla…
- Ah si? Allora gliene devo parlare a mio marito! ‘

Un uomo riceve una telefonata mentre si trova in viaggio di lavoro con la quale gli annunciano di essere diventato padre di un maschietto di tre chili e mezzo. Prende il primo aereo a disposizione e va subito in ospedale. Arrivato alla accettazione urla all”infermiera:
- Eccomi, sono io! Sono il signor Esposito, il padre di Ciro! Dovӏ mio figlio?
L”infermiera:
- Si calmi signor Esposito… un attimo che vedo… ah ecco, dovrebbe essere al primo piano.
Il novello padre senza nemmeno esitare un attimo corre al primo piano. Sopra alla porta del reparto neonati c”è la scritta ‘Bambini Belli’. L”uomo cerca fra tutte le culle ma non riesce a trovare il figlio. Torna di corsa dalla infermiera:
- Mi scusi, ma mio figlio al primo piano non c”è! Può ricontrollare ancora.
- Un attimo… si, dovrebbe essere al secondo piano.
Il tizio fa le scale in un battibaleno ed entra nel reparto dove c”è scritto ‘Bambini Brutti’. Questa scritta non lo tranquillizza per niente, però pensa tra sé e sé che in fondo si tratta sempre di suo figlio. Di nuovo cerca disperatamente tra le culle ma di Ciro nemmeno l”ombra. In una frazione di secondo è di nuovo dall”infermiera, tutto ansante:
- Guardi, io non ho tempo da perdere… mi vuole dire dove è mio figlio?
- Beh… provi un po” al terzo piano!
Il padre sale al terzo piano e questa volta sulla porta c”è scritto: ‘Bambini Orribili’. Sapendo che è sangue del suo sangue, se ne frega anche di questa cinica scritta e prosegue nella ricerca. Come da copione, Ciro non si trova nemmeno fra i bambini orribili. L”uomo, incavolato nero, va dall”infermiera una ennesima volta:
- Guardi, sono stato al primo piano e mio figlio non c”era, sono stato al secondo piano, idem. Sono stato anche al terzo piano e di lui nemmeno l”ombra! Mi vuole dire dove devo andare???
- Non le resta che vedere al quarto piano…
Il padre sale rassegnato le scale fino a che arriva al quarto piano: un posto che sembra dimenticato dal Signore. Ragnatele alle porte, letti e mobili accatastati, topi che girano indisturbati. Dopo aver camminato per un po” nei corridoi arriva davanti ad una porta sopra alla quale c”è un enorme cartello con su scritto: ‘CIRO’. ‘

Un uomo è fuori della sala parto in attesa di avere il suo primo figlio. L”ostetrico gli ha già comunicato che dovrà effettuare un cesareo per una migliore riuscita del parto. Dopo pochi minuti l”uomo sente il chirurgo dire:
- Martello!
Dopo poco:
- Sega!
Ancora alcuni secondi, poi:
- Scalpello!
Alla fine, quando sente dire ‘Trapano’, non resiste più e fa irruzione nella sala operatoria:
- Che cosa sta succedendo a mia moglie?
Il chirurgo:
- Non lo so, le si sono rotte le acque ed io non riesco ad aprire la mia valigetta! ‘

Un neopadre è nella sala d”attesa del reparto maternità che aspetta fremente. Arriva una infermiera tutta sorridente che porta in braccio due bei gemellini. L”uomo li guarda un po” in silenzio poi fa:
- OK! Prendo questo a destra! ‘

Una donna sta distesa su una barella prima di entrare in sala operatoria per un intervento di appendicite. E” in attesa nel corridoio quando arriva un uomo con un camice bianco, le solleva il lenzuolo, le da un”occhiata e se ne va. La terza volta che accade questo, la donna gli fa:
- Dottore, ci vuole ancora molto per entrare in sala operatoria?
- E che ne so io? Io sono solo un imbianchino… ‘

Al pronto soccorso di un ospedale si reca un contadino che si è ferito con la mietitrebbia. Il medico di guardia gli fa alcune domande per compilare il foglio di accettazione:
- Allora… mi dica nome e cognome…
- Me chiamo Santino Cocozzi!
- Stato civile?
- E che dӏ sto stato civile?
- E” sposato o no?
- Ah… si so” sposato!
- Prole?
- E che vor di”?
Il medico spazientito:
- Insomma ha dei figli?
- Aaaahh si… mo” so” capito: si… UN PROLO E ”NA PROLA!!! ‘

In un ospedale:
- Dottore, posso fare l”amore con mio marito subito dopo il parto?
- Certo signora, dia però il tempo all”ostetrica di uscire dalla stanza con il neonato… ‘

C”è Gigino che va all”ospedale in sala analisi. Qui incontra il dottore e gli chiede:
- Dottore vorri farmi analizzare le urine le posso portare domani?
E il dottore:
- Certo, torna domani.
Il giorno dopo Gigino torna dal medico con una damigiana piena di pipì e il dottore gli dice:
- Gigino, ma non c”era bisogno di portare tutta questa pipì. Vabbene, comunque torna la settimana prossima.
Una settimana dopo Gigino torna dal medico:
- Allora dottore come sono andate le analisi?
E il dottore:
- Gigino, io non ho trovato nulla di negativo, è tutto a posto.
Allora Gigino torna nei vicoletti, tutta la gente affacciata, e uno di loro dice:
-Gigino come è andata?
E Gigino urlando a tutti:
- RAGAZZI, STIAMO TUTTI BENE!! ‘

Un uomo riceve una telefonata mentre si trova in viaggio di lavoro con la quale gli annunciano di essere diventato padre di un maschietto di tre chili e mezzo. Prende il primo aereo a disposizione e va subito in ospedale. Arrivato alla accettazione urla all”infermiera:
- Eccomi, sono io! Sono il signor Esposito, il padre di Ciro! Dovӏ mio figlio?
L”infermiera:
- Si calmi signor Esposito… un attimo che vedo… ah ecco, dovrebbe essere al primo piano.
Il novello padre senza nemmeno esitare un attimo corre al primo piano. Sopra alla porta del reparto neonati c”è la scritta ‘Bambini Belli’. L”uomo cerca fra tutte le culle ma non riesce a trovare il figlio. Torna di corsa dalla infermiera:
- Mi scusi, ma mio figlio al primo piano non c”è! Può ricontrollare ancora.
- Un attimo… si, dovrebbe essere al secondo piano.
Il tizio fa le scale in un battibaleno ed entra nel reparto dove c”è scritto ‘Bambini Brutti’. Questa scritta non lo tranquillizza per niente, però pensa tra sé e sé che in fondo si tratta sempre di suo figlio. Di nuovo cerca disperatamente tra le culle ma di Ciro nemmeno l”ombra. In una frazione di secondo è di nuovo dall”infermiera, tutto ansante:
- Guardi, io non ho tempo da perdere… mi vuole dire dove è mio figlio?
- Beh… provi un po” al terzo piano!
Il padre sale al terzo piano e questa volta sulla porta c”è scritto: ‘Bambini Orribili’. Sapendo che è sangue del suo sangue, se ne frega anche di questa cinica scritta e prosegue nella ricerca. Come da copione, Ciro non si trova nemmeno fra i bambini orribili. L”uomo, incavolato nero, va dall”infermiera una ennesima volta:
- Guardi, sono stato al primo piano e mio figlio non c”era, sono stato al secondo piano, idem. Sono stato anche al terzo piano e di lui nemmeno l”ombra! Mi vuole dire dove devo andare???
- Non le resta che vedere al quarto piano…
Il padre sale rassegnato le scale fino a che arriva al quarto piano: un posto che sembra dimenticato dal Signore. Ragnatele alle porte, letti e mobili accatastati, topi che girano indisturbati. Dopo aver camminato per un po” nei corridoi arriva davanti ad una porta sopra alla quale c”è un enorme cartello con su scritto: ‘CIRO’. ‘

Un chirurgo si trova in sala operatoria poco prima di iniziare un intervento. Si è appena lavato e disinfettato le mani… tenendole in alto per farle asciugare, si rivolge al ferrista di colore:
- Guanti!
Il ferrista gli guarda un momento le mani e fa:
- Diegi! ‘