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- Che differenza cӏ tra la disgrazia e il guaio?
- La disgrazia è la caduta della scuola… il guaio è che non succede mai… ‘
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Una signora va dal medico e gli dice:
- Dottore, dottore, mio figlio tratta male la nonna!
E il dottore risponde:
- Non si preoccupi signora, è l”età!
- Ma… dottore, mio figlio bastona tutti i gatti che vede!
- Signora vedrà che col tempo passa…
- Dottore, veramente mio figlio picchia tutti i suoi compagni di scuola!
- Signora è ancora un bambino, non si preoccupi!
- Allora posso stare tranquilla, dottore?
- Ma certo, signora Hitler!!! ‘
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In una radioemittente canadese danno un premio da 1.000 a 5.000 dollari alla persona che racconta la storia vera più imbarazzante capitata, di quelle che ti fanno venir voglia di buttarti dal quinto piano.
Questa è la storia che ha vinto 5.000 dollari:
Avevo un appuntamento dal ginecologo fissato per questa settimana, ma dimenticarono di chiamarmi per confermarmi il giorno e l”ora. Alla mattina presto ricevetti una telefonata dalla segretaria del consultorio che mi informava che la visita sarebbe stata la mattina stessa alle 9 e mezza. Avevo appena finito di fare colazione con mio marito e i miei figli ed ero pronta per cominciare le mie commissioni, erano esattamente le 8:45. Presa dal panico non avevo un minuto da perdere. Sono sicura che sono come tutte le donne, ci teniamo molto all”igiene intima, specialmente quando dobbiamo andare dal ginecologo. Però questa volta non avevo tempo di farmi la doccia, così salii le scale correndo, mi tolsi il pigiama, presi il primo asciugamano lavato e piegato che stava sul bordo della vasca, lo aprii, lo bagnai, lo passai con cura in tutte le parti intime per essere sicura di essere il più pulita possibile. Buttai l”asciugamano tra le cose da lavare, mi vestii e volai al consultorio. Ero in sala d”aspetto da poco, quando mi chiamarono per farmi l”esame. Dato che già conosco la procedura, mi sedetti senza bisogno d”aiuto sul bordo del lettino e cercai, come faccio sempre di immaginarmi molto lontano da lì, ai Caraibi, o in qualsiasi altro bel posto lontano da lì. Rimasi molto sorpresa quando il medico mi disse:
- Oh là là, stamattina abbiamo fatto uno sforzo extra per essere più carine!
Non accettai di buon grado il complimento ma non dissi nulla. Tornai a casa tranquilla e il resto della giornata scorse normalmente: pulii la casa, cucinai… Dopo la scuola, mia figlia di sei anni gridò dal bagno:
- Mamma, dovӏ il mio asciugamano?
Le risposi di prendere un altro asciugamano nell”armadio. Quando mi rispose, giuro che quello che mi passò per la testa fu il desiderio di sparire dalla faccia della terra. Il commento del medico martellava nel mio cervello senza sosta… e mia figlia mi disse:
- No mamma, non voglio un asciugamano nell”armadio; voglio quello che stava sulla vasca da bagno. C”avevo lasciato tutti i miei brillantini, le pailletes e le stelline dorate per giocare!!! ‘
Sembra che in una scuola inglese sia successo quanto segue.
L”insegnante spiegava che in francese i sostantivi son divisi in ‘maschile’ e ‘femminile’. Stupito uno studente chiese:
- Di che genere è il computer?
Non sapendolo, l”insegnante divise la classe in 2 gruppi, chiedendo loro di decidere. Un gruppo era composto da donne e l”altro da uomini.
Il gruppo di donne concluse che i computer sono maschi, perché:
1) Per poter avere la loro attenzione, devi accenderli.
2) Contengono molti dati, ma sono privi di intelligenza propria.
3) Dovrebbero essere lì per risolvere i tuoi problemi, ma per metà del tempo sono loro il problema.
4) Non appena te ne procuri uno, ti accorgi che, se avessi aspettato un po”, avresti potuto averne uno migliore.
Gli uomini decisero che i computer appartengono al genere femminile
perché:
1) Nessun altro al di fuori del loro creatore capisce la loro logica
interna.
2) Il linguaggio di cui si servono per comunicare con gli altri computer è incomprensibile a chiunque.
3) I tuoi errori anche minimi, sono immagazzinati nella memoria a
lungo-termine per essere usati più avanti.
4) Appena ne acquisti uno, ti ritorvi a spendere metà del tuo conto in banca per accessori. ‘
– Perché Bill Clinton ha levato fondi al sistema scolastico per impegnarli in quello penitenziario?
- Perché quando avrà finito il suo mandato di certo non andrà a scuola… ‘
C”è un Carabiniere nella scuola di addestramento al volo che è ai comandi di un jet supersonico. Terminata la sua esercitazione, la torre di controllo gli ordina il rientro:
- Qui torre di controllo… Appuntato Esposito, faccia rientro alla base!
- Qui Appuntato Esposito in fase di avvicinamento… mi trovo a 500 metri dalla pista di atterraggio…
- Bene, atterraggio autorizzato! Esegua pure le manovre di rientro!
- Negativo torre di controllo! Non posso più atterrare! La pista è troppo corta!
- Non dica idiozie Appuntato! Atterri e basta!
- Non posso, la pista è troppo corta!
- Esegua gli ordini senza discutere!
- Ma la pista è troppo corta!
- Niente ma! Il Carabiniere allora atterra ma distrugge tutto l”aereo, perde il carrello, spezza le ali e si trascina pezzi di carlinga. Il tenente corre con i soccorsi al recupero del Carabiniere. Si avvicina al rottame dell”aereo e il tenente ci sale sopra. Esposito tira indietro il cupolino e, ancora intontito per l”impatto fa:
- Gliel”avevo detto, signor Tenente, che la pista era troppo corta!
Poi girando la testa a destra e a sinistra:
- Ammazza però quant”è larga… ‘
Esame di profitto per diventare Carabinieri effettivi. Il maresciallo si avvicina ad un esaminando e con aria paterna gli chiede:
- Qualcosa non va figliolo?
- Devo trovare il minimo comune multiplo…
- Come? Lo cercavano già quando andavo a scuola io, e non lo hanno ancora trovato?! ‘
Un carabiniere e sua moglie ricevono finalmente la notizia che la loro domanda di adozione è stata finalmente accettata. Il centro adozioni li informa che c”è un bellissimo neonato giapponese in cerca di una famiglia e loro lo accettano senza esitazioni. Ritornando a casa si fermano presso una scuola di lingue dove chiedono informazioni e riempiono un paio di moduli. La segretaria della scuola:
- Scusate la curiosità, ma cosa vi spinge ad imparare il giapponese?
Il carabiniere, pieno d”orgoglio, risponde:
- Abbiamo appena adottato un bambino che fra poco più di un anno comincerà a parlare. Noi per allora vorremmo essere in grado di capirlo! ‘
Un balbuziente incontra un carabiniere. Con estrema lentezza gli dice:
- S-s-cusi, d-d-ove s-s-i t-t-rova l-l-a s-s-cuola p-p-er b-b-albuzienti???
Il carabiniere risponde:
- La scuola per balbuzienti?!? Perché? Così non le basta??? ‘
In una scuola di Torino, una maestra molto juventina, intimorisce i suoi alunni:
- TU!!! Per che squadra tieni?
Il bambino impaurito:
- Per la juve, signora maestra!
La maestra indicando un altro bambino:
- TU! Per che squadra tieni?
- Per la juve, signora maestra!
Poi indicando un altro bambino ancora:
- TU!!! Per che squadra tieni?
- Per la juve, signora maestra!
La maestra indicando un bambino seminascosto in fondo alla classe:
- TU! Per che squadra tieni?
- Per… per il Torino, signora maestra!
- Per il Torino??? Comӏ possibile una sciocchezza simile? Dammi una ragione valida!
- Beh… Mio papà tiene per il Torino, mia mamma tiene per il Torino, mio fratello tiene per il Torino… Tengo per il Torino anch”io.
- E ti sembra una una motivazione valida? E se tua mamma era una mignotta, tuo papà un barbone e tuo fratello un drogato che facevi?
- Ero juventino, signora maestra… ‘